“Sono passati quasi cinque anni da quando ho iniziato a sollecitare che
venisse risolto un problema molto sentito dai cittadini di contrada Marrucaro e
di rione Bucaletto: la riqualificazione e riapertura della strada che si trova
dietro il Park Hotel di Potenza. Dopo una iniziale fase di impegno da parte
dell’amministrazione comunale, la questione è stata tralasciata senza che si
sia arrivati ad una positiva conclusione. Sarebbe opportuno riaprire il tavolo
di confronto con la proprietà della strada per valutare quali le possibili
alternative utili a far sì che si ridia ai cittadini della zona la sicurezza di
attraversare la via a piedi o in macchina senza correre pericoli visto che il
collegamento, dissestato e poco illuminato, continua ad essere utilizzato come
scorciatoia”.
Il consigliere comunale di Potenza Giuseppe Molinari ritorna a portare
all’attenzione le richieste dei cittadini di Bucaletto e contrada Marrucaro che
negli anni passati hanno, insieme al comitato di quartiere della cittadella,
anche raccolto firme sollecitando più e più volte il Comune di Potenza affinchè
venisse incontro alle loro esigenze.
Secondo Molinari “gli ostacoli burocratici ed economici che pure ci sono in
questa vicenda potrebbero essere superati con un impegno da parte non solo
dell’amministrazione comunale ma anche della proprietà così da raggiungere
l’obiettivo finale che è quello di rendere un importante servizio alla
comunità. Non dimentichiamo che ai cittadini è stato spesso assicurato di
essere in procinto di risolvere la questione creando, dunque, speranze in chi
ancora aspetta di vedere mantenute le promesse. L’apertura della strada in
questione, inoltre, permetterebbe un migliore collegamento per gli autobus
urbani come hanno suggerito il comitato di quartiere di Bucaletto ed i
residenti della zona. L’auspicio è che riprendano la discussione ed il
confronto tra le parti interessate al problema affinchè si trovino le risorse
necessarie a recuperare la strada così da chiudere in maniera positiva la
questione da anni irrisolta”.