Il “Sindaco che vorrei” Rocco Summa , consigliere comunale uscente stila una sorta di “identikit” del Sindaco che dovrebbe amministrare Potenza nei prossimi 5 anni.
IL SINDACO CHE VORREI :
Il Sindaco della città presente sul territorio e vicino anche alle realtà rurali.
Il Sindaco dell’ ‘ascolto’. Che dedica più ‘attenzione’ ai cittadini , raccogliendo istanze e proposte per una città più vivibile e organizzata.
Il sindaco del ‘basta al politichese’. C’è bisogno di una classe politica che parla il linguaggio della gente comune.
Il sindaco dei giovani. Attento alle loro tematiche e osservatore del mondo giovanile attraverso gli occhi dei giovani.
Il Sindaco di tutti. vicino ai lavoratori che non hanno piu’ posto di lavoro , ai tanti cassintegrati, alle imprese che ogni giorno lottano per la sopravvivenza , alle associazioni di categoria . ai giovani laureati e non solo , che dopo anni di sacrifici si ritrovano a combattere contro precarieta’ e assenza di posti di lavoro .
Il Sindaco dei quartieri e dei problemi loro connessi.
Il Sindaco dei sorrisi, della cordialità e positività …..nonostante tutto
Il Sindaco delle proposte e delle innovazioni.
Il Sindaco del cosiddetto ‘villaggio globale’ dove anche gli stranieri si sentono un po’ a ‘casa’.
Il Sindaco amico delle donne. Le donne lavoratrici, casalinghe. Le donne che ogni giorno affrontano mille difficoltà divise tra lavoro e casa. Le donne i cui diritti ogni giorno vengono calpestati. A quelle vittime di violenze e soprusi.
Il Sindaco del ‘futuro’ e della scuola. Formare gli insegnanti e i giovani del domani.
Il Sindaco dei ‘mezzi pubblici’ che constata quotidianamente pregi e difetti della rete pubblica.
Il Sindaco della ‘sofferenza’ che incontra gli ammalati nelle strutture sanitarie.
Il Sindaco del conforto e della tolleranza nei confronti di tutti quelli che soffrono.
Il Sindaco di tutti. Vicino ai lavoratori che non hanno più posto di lavoro, ai tanti cassintegrati, alle imprese che ogni giorno lottano per la sopravvivenza, alle associazioni di categoria. Ai giovani laureati e non solo, che dopo anni di sacrifici si ritrovano a combattere contro precarietà e assenzadi posti di lavoro .
Il Sindaco delle politiche sociali vicino a coloro che vivono con il minimo pensionistico e che fanno fatica a tirare fino a fine mese. Questo è il prototipo del Sindaco che vorrei!