Nicola Becce candidato alle comunali di Potenza 2014 continua a valutare e studiare le varie proposte, per far si che la nostra città diventi migliore di quella attuale e che smetta di essere vittima di crisi e degrado in modo che sicurezza, legalità, ambiente, temi sull’urbanistica e opportunità lavorative siano la nuova visione della città del domani. Potenza è una grande città che merita di essere governata con determinazione, coraggio, competenza. Bisogna guidare la nostra comunità con la consapevolezza che il contesto economico e sociale attuale è particolarmente delicato. Occorrerà costruire a livello locale le condizioni per ridurre l’impatto negativo della crisi attraverso il rilancio economico, sociale e culturale. Potenza ha il diritto e il dovere di rinascere
<< L’idea di città che proponiamo è questa: una città che protegge, che include, investendo nei suoi servizi sociali, educativi, sanitari, culturali, e progetta, creando le condizioni per uno sviluppo centrato sull’innovazione, sulle qualità umane e ambientali, sulla sostenibilità e sulle infrastrutture del proprio territorio >> dice Nicola Becce.
Nel suo programma elettorale viene dato enorme spazio ai giovani e alle loro idee attraverso l’università, attraverso la creazione di una consulta giovanile che si rispetti e che diverrà uno strumento indispensabile per il dialogo tra i “giovani del fare” e l’amministrazione comunale.
<< I giovani saranno una importante priorità e lavoreremo per promuovere la loro capacità di essere protagonisti consapevoli del cambiamento, attivando iniziative che favoriranno la loro capacità di operare scelte. In particolare coinvolgeremo il mondo delle banche e delle fondazioni per realizzare progetti che consentiranno ai nostri giovani di affrontare esperienze formative all’estero e coinvolgeremo le imprese per favorire il loro inserimento lavorativo.>>
Altro tema molto importante per lui è lo sport, in ogni sua forma, a livello agonistico, dilettantistico, amatoriale e scolastico sia per la componente ludico-sportiva, che per il suo valore di prevenzione e terapia contro il disagio sociale e la carenza di valori comportamentali ed etici, poiché, tutti i componenti delle società dovrebbero aver accesso allo sport. Occorre rivedere il processo e l’organizzazione del servizio di raccolta e gestione dei rifiuti, rafforzando le azioni a tutela della salute pubblica e della qualità urbana e responsabilizzando i maggiori operatori presenti sul territorio. L’obiettivo dell’amministrazione è incidere nella riduzione dei costi della Tarsu attraverso un controllo dei costi di gestione di Acta spa e soprattutto trasformandola in vera TARIFFA per cui ciascuno paga solo in base a quanti rifiuti effettivamente produce, prevedendo sconti per le famiglie, avviare politiche di riduzione dei rifiuti alla fonte, sostenere l’educazione ambientale nelle scuole per la sostenibilità e contro gli sprechi e censire gli scarichi impropri.<< Occorre incentivare la raccolta differenziata, favorire il corretto riutilizzo dei rifiuti o parte di essi, vetro, metallo, plastica, carta; ma accanto a questo occorre prevedere modalità di smaltimento tramite termovalorizzatori che aggiungano ai benefici dello smaltimento anche un utile recupero di energia. Essere contro a prescindere degli inceneritori è demagogico e dimostra di avere idee distorte sulla sicurezza di questi moderni impianti presenti in quasi tutte le più moderne città europee ed in molti casi all’interno del tessuto residenziale>>. Afferma Nicola Becce. E continua dicendo che: <<E’ importante risvegliare la coscienza critica delle persone e ricostruire una comunità che sappia confrontarsi sui temi più disparati garantendo basi culturali solide. Intendiamo raggiungere questo obbiettivo creando e valorizzando strutture e luoghi che facilitino l’aggregazione e l’accesso al sapere. Vogliamo spazi di aggregazione individuando luoghi nei quali favorire il coinvolgimento e la partecipazione dei giovani in iniziative culturali, sociali e sportive stimolandoli ad una partecipazione attiva alla vita della città. Vogliamo predisporre gli adolescenti a progetti educativi e di prevenzione (bullismo, dipendenze, problematiche alimentari, ecc..) E’ necessario progettare un tipo di Welfare scolastico, che garantisca sconti ed entrate gratuite al cinema, alle librerie, alle biblioteche e ai teatri. Dobbiamo valorizzare e promuovere il volontariato giovanile e il servizio civile. >>