Il Consiglio comunale si apre alle 9,50 con il presidente Vincenzo Santangelo che, dopo l’approvazione dei verbali della seduta precedente, pone in discussione la delibera inerente alla sdemanializzazione e successiva alienazione di un ramo di dell’ex acquedotto comunale, attualmente in disuso nella zona di contrada Cerreta, a seguito di una richiesta avanzata dal signor Colucci. La delibera viene approvata a maggioranza. La delibera successiva consiste nella presa d’atto di studi idrografici redatti ai sensi del vigente Piano ambientale integrato e il contestuale recepimento nella strumentazione urbanistica comunale. Il Sindaco illustra il provvedimento spiegando che uno studio idrografico aggiornato sul corso d’acqua Gallitello, studio già presentato alla Regione e che con la discussione odierna potrà essere considerato parte integrante della cartografia comunale. Uno studio che indica già la tipologia d’interventi, ponendo l’aria al riparo da eventuali esondazioni, con una spesa di circa 3 milioni di euro. L’auspicio è che con la nuova programmazione economica e finanziaria regionale si possano reperire i fondi necessari. Non sono state rilasciate concessioni edilizie nuove nelle zone individuate per prevedere vincoli. Il presidente della Terza Commissione consiliare chiede che sull’argomento venga verificata la ricaduta della comunicazione odierna sul futuro anche urbanistico della città. La delibera è votata a maggioranza. Si passa alla votazione per le modifiche al programma di esercizio del Trasporto pubblico urbano integrato, all’appello risultano presenti 16 consiglieri, mancando il numero legale, l’appello verrà ripetuto dopo 15 minuti. Alle 9,45 all’appello risultano presenti 20 consiglieri e il presidente Santangelo dichiara la seduta deserta.