Oggetto: Interpellanza urgente su stato dell’area dell’ex cinema Ariston.
Il Consigliere Comunale, Antonino Imbesi, ha comunicato di aver presentato all’attenzione del Sindaco della città di Potenza, dell’Assessore ai Lavori Pubblici, del Presidente e dell’intero Consiglio di Amministrazione dell’ACTA una interpellanza urgente riguardante la situazione di degrado dell’area dell’ex-cinema Ariston, chiedendo un immediato ed improcrastinabile intervento del Municipio.
“Sono passati una ventina di anni circa dalla sospensione dei lavori riguardanti l’ex cinema Ariston – ha detto il Consigliere Imbesi – e la situazione igienico-sanitaria è a dir poco preoccupante come, peraltro, evincesi anche dalla documentazione fotografica allegata alla interpellanza presentata che mostra inequivocabilmente come nella zona si siano accumulati, all’interno di una costruzione fatiscente, 20 anni di sterco di piccioni e di altri animali randagi.”
Imbesi ha rimarcato che, in tutto questo periodo, nell’attesa della risoluzione giudiziale del problema che tarda ad arrivare penalizzando non poco l’intera cittadinanza e privandola anche di esercizi fondamentali per rivitalizzare il centro storico, nessuna Amministrazione Municipale ha mai provveduto a fare interventi di pulizia e di disinfestazione nell’area segnalata.
“È una vergogna che l’Amministrazione non abbia mai realizzato alcun intervento nella zona segnala che, peraltro, si trova in pieno centro storico della città nonostante tutti i Sindaci e le Amministrazioni che si nono succedute in questi anni abbiano inserito la questione nei programmi elettorali sventolati a destra ed a manca… – ha sottolineato il Consigliere Municipale – Chi si reca nel cuore di Potenza, invece, ancor’oggi si trova davanti una pessima fotografia della città che, certamente, non fa onore alla nostra cittadina. Potenza non può e non deve presentarsi in queste condizioni né può permettere che vi siano, addirittura nel centro storico, situazioni al limite della decenza e sicurezza sanitaria.“
Il Consigliere ha ricordato di avere segnalato in Consiglio un’altra situazione di grande pericolosità in vicolo Luigi Lavista (a circa 20-30 metri dal Palazzo di città, dove, di recente, grazie anche al suo intervento, sono iniziati dei lavori di ristrutturazione di uno dei due fabbricati incriminati.
“Ho segnalato direttamente agli Assessori competenti, in una delle Adunanze Comunali, che nel vicolo in questione insistevano due fabbricati fatiscenti: uno diventato una discarica a cielo aperto e l’altro area di deposito di sterco per i volatili ….. – ha evidenziato Imbesi – Un segnale fino ad ora l’ho ricevuto visto che almeno la discarica è stata ripulita e sono iniziati dei lavori di ristrutturazione del fabbricato che la conteneva. Ancora, invece, attendo di sapere quali misure concrete l’Amministrazione Comunale intenda adottare per il secondo fabbricato, ossia quello diventato suo malgrado latrina per animali, dopo che è stato realizzato il sopralluogo delle autorità competenti (del quale devo ringraziare anche l’ex Consigliere dell’ACTA Matteo Trombetta che, insieme a me, ha preso a cuore la questione). Tale secondo edifico, infatti, continua a rappresentare un pericolo igienico -sanitario notevole per gli abitanti della zona, proprio come lo è diventata anche l’area dell’ex cinema Ariston.. Chiedo, quindi, con forza un immediato intervento dell’Amministrazione in entrambe le zone …”
Il Consigliere ha, pertanto, concluso comunicando di aver presentato una nuova interpellanza urgente all’attenzione dell’Amministrazione cittadina per spingere la stessa ad adottare gli opportuni provvedimenti amministrativi in relazione anche all’area dell’ex-cinema prospiciente via Mazzini, sottolineando che l’Amministrazione Comunale non può far finta di niente e deve necessariamente affrontare il problema in oggetto ed indicare qualche soluzione in quanto il fabbricato in oggetto rappresenta, oltre che un pugno nell’occhio dal punto di vista estetico ed urbanistico, anche un pericolo per la incolumità delle persone.
“Nell’interpellanza – ha chiuso Imbesi – chiedo di conoscere perché mai, fino ad oggi, non sia stato attivato nessun intervento di pulizia e di disinfestazione nella zona in oggetto e per quali motivi non si sia provveduto almeno a coprire con dei teloni il fabbricato stesso (se non altro per nascondere lo scempio esistente). Chiedo, inoltre, di sapere quali passi ha fatto l’Amministrazione Comunale per tentare di dirimere la situazione giudiziale e sollecito un immediato ed urgente piano di pulizia e disinfestazione straordinaria delle aree segnalate chiedendo di conoscere in che tempi ed in quali modi l’Amministrazione intenda intervenire e spingendola ad adottare gli opportuni provvedimenti amministrativi necessari e collegati…”
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