Oggetto: Sentenza Potenza Calcio in Prima Divisione. Appello agli imprenditori ed ai politici.
Il Consigliere Comunale, Antonino Imbesi, ha comunicato la propria tiepida soddisfazione per la sentenza che il Tribunale Nazionale dell’Arbitrato Sportivo (TNAS) ha emesso ieri sul Potenza Calcio.
“Il Tribunale sportivo ha riconosciuto in parte le ragioni della nostra città… – ha detto il Consigliere Comunale – …ma se vogliamo ha permesso che il Calcio professionistico non sparisse del tutto a Potenza, permettendo di fatto alla società di sopravvivere ripartendo dall’ultima divisione professionistica. È una vittoria a metà ma è comunque una vittoria che premia soprattutto gli sforzi della tifoseria che con tutte le forze ha chiesto che gli errori commessi dalla società non penalizzassero le migliaia di fan della domenica pomeriggio. “
Il Consigliere ha fatto notare che, ora, è estremamente necessario che le forze imprenditoriali della città si coalizzino e si stringano intorno ad un nuovo progetto che possa riportare il sorriso alla tifoseria potentina ed all’intero capoluogo sportivo.
“La città – ha continuato IMBESI – merita, indubbiamente, un palcoscenico importante ed è estremamente necessario costruire un suo nuovo team sportivo per il prossimo campionato di C2. Perciò lancio un appello a tutte le forze imprenditoriali della città perché finalmente possano superare le divisioni, gli ostacoli e le diffidenze che, fino ad oggi, non hanno permesso ad un pur sano strato imprenditoriale di investire pienamente e con forza nello sport più seguito a livello cittadino. Non possiamo sempre attendere sempre che la soluzione sportiva dei bisogni di Potenza venga dall’esterno (anche se non dobbiamo disdegnare eventuali proposte che dovessero venire in tal senso).“
Imbesi ha, però, sottolineato che anche la politica deve fare la sua parte fino in fondo ed in maniera bipartisan.
“Il mio appello – ha chiuso IMBESI – è diretto anche a tutti i politici della città e della regione, perché anche loro dimostrino con i fatti che vogliono davvero salvare il calcio che conta. Mi aspetto, quindi, esempi concreti di sostegno (così come avviene, del resto, in tante altre realtà italiane) da parte delle Amministrazioni della Città, della Provincia e della Regione alla società che si andrà a ricostituire. Dal canto mio, appena ci sarà un nuovo assetto societario che possa garantire un futuro al Potenza Calcio, riproporrò immediatamente in Consiglio Comunale l’ordine del giorno per un sostegno economico alla squadra rossoblu. Al di là delle semplici e superficiali parole, infatti, anche l’Amministrazione Comunale, fino ad oggi abbastanza disattenta e spesso colpevolmente lontana dalle esigenze e necessità sportive della città, deve fare la propria parte affinché il Potenza Calcio possa mantenere le attese e le speranze dei tifosi e non soffrire più le difficoltà e le pene vissute negli ultimi periodi.”