Oggetto: Esternazioni del Consigliere Antonino Imbesi.
“Leggere nei giorni scorsi le esternazioni del consigliere Antonino Imbesi – che ha definito vergognoso il fatto di essere rimasto da solo in aula consiliare nel corso dell’ultimo consiglio comunale – mi ha sorpreso per tre motivi.
Uno: il collega Imbesi dovrebbe avere l’onestà di ammettere che non era completamente solo dal momento che il sottoscritto ha preso parte alla seduta dalla mattina e sino al termine delle operazioni.
Secondo: l’esponente del Pdl afferma con un pizzico di autoreferenzialità che la maggior parte delle interrogazioni presentate avevano la sua firma in calce. Falso: gran parte di esse sono state da me presentate come si può facilmente appurare consultando l’ordine del giorno e il verbale dell’assemblea.
Terzo: Imbesi rivendica con orgoglio – ed è giusto così – di aver prodotto dall’avvio della legislatura un discreto numero di atti amministrativi.
A parte che ciascuno di noi è chiamato ad assolvere fattivamente al mandato elettorale ricevuto dagli elettori, senza farne vanto né facendo graduatorie o speciali classifiche (il sottoscritto ad esempio non è stato a guardare, tanto per intenderci). Piuttosto che parlare di gettoni di presenza o attività “pressanti” il collega Imbesi farebbe bene a raccordarsi di più e meglio con l’intero gruppo consiliare. L’ultima uscita ha davvero poco di felice”.
Potenza, lì 10 aprile 2010
Il Consigliere Comunale
Nicola Becce