Alessandro Galella (Fratelli d’Italia): Comunicato stampa del Presidente della quarta commissione Lucia Sileo

Probabilmente è facile nell’inesperienza incorrere in qualche abbaglio, ma il neo-eletto Presidente della quarta commissione Lucia Sileo, consigliere comunale del Partito Democratico, farebbe bene ad utilizzare nei suoi comunicati i termini consoni e ad inquadrare le cose che descrive nella reatà e non nella fantasia.

Il neo- Presidente infatti nel suo comunicato fa riferimento ad un “elenco della nuova programmazione culturale dell’estate potentina” all’interno del quale ci sarebbe anche un non precisato “matrimonio privato”, elenco che poi invece descrive come delle semplici richieste di autorizzazione per l’occupazione del suolo pubblico. Inoltre scrive di un “atteggiamento molto poco istituzionale” tenuto da un consigliere comunale che prima “della formale costituzione della quarta commissione, organo preposto alla discussione e alla valutazione dei programmi”, avrebbe “convocato arbitrariamente una riunione con le associazioni per parlare dell’estate in città, con solo fine politico e di parte”.

Non so come meglio il neo Presidente avrebbe potuto disegnare il perfetto ritratto di un modo di fare politica che da troppo tempo oramai è solo la causa principale della moritificazione di un’intera città.

Prima di tutto fino a prova contraria rientra nelle piene facoltà di un consigliere comunale il poter invitare e convocare chiunque, che sia un singolo o una associazione, quindi di arbitrario resta solo la sua entrata a gamba tesa sulle attività di contatto tra consiglieri e il mondo dell’associazionismo.

Sono quindi molto lieto di informare correttamente il Presidente sul fine reale per il quale so stati orgnizzati gli incontri.

Le diverse riunioni sono servite infatti prima di tutto per affrontare il problema delle iniziative che si realizzavano nell’imminenza del post elezioni e per non far mancare alle associazioni una semplice attività di supporto e di informazione in questo periodo di transizione dalla vecchia alla nuova Giunta e nello stesso tempo cercare di creare un momento di incontro tra tutte le diverse parti interessate a questo tipo di argomento.

Infine voglio sottolineare che l’accusa che il Presidente mi ha rivolto, di aver utilizzato questi meravigliosi incontri per fini “solo politici e di parte” è solo vergognosa per chi l’ha fatta, completamente falsa e priva di ogni fondamento perchè assolutamente lontana da ogni realta’ e infamante per le 106 associazioni che vi hanno partecipato, esprimendo più volte apprezzamento per questo momento di incontro.

Il consigliere parla inoltre di “una nuova programmazione culturale” erroneamente, visto che si è trattato solo di un supporto agli eventi voluti e immaginati dalle associazioni, uniche protagoniste e proponenti degli eventi.

Ovviamente e volutamente lo stesso Consigliere omette di parlare di ciò che di più bello invece è avvenuto nel corso delle riunioni e cioè la creazione di una sinergia spontanea fra associazioni, singoli e referenti dei quartieri.

Grazie a Dio lo spontaneo impegno di queste associazioni non ha alcun bisogno dei tempi istituzionali di cui scrive il consigliere del Partito Democratico, i tempi di un modo di concepire la politica obsoleto che dimostra ancora una volta di non perdere occasione di scavare un profondo fossato tra le esigenze e le aspettative dei cittadini e le assurde logiche della politica, che speriamo tutti si possano presto estinguere.