All’indomani del sequestro preventivo dell’impianto industriale di proprietà delle Ferriere Nord S.p.A., la Lista Civica per la Città, di concerto con il consigliere Antonio Vigilante, esprime solidarietà ai 250 operai della Sider Potenza. Nel rispettare il provvedimento adottato dalla Magistratura potentina, auspica che la misura cautelare non venga amplificata da un processo portato avanti dalla stampa il cui giudicato coincide con la pena generata da una gogna mediatica a cui ormai da mesi è sottoposta la Sider Potenza e la sua proprietà. Invero il Gruppo Pittini, dopo aver avviato un importante piano di riassetto degli impianti e dei processi produttivi dello stabilimento rilevato dalla Lucchini con un investimento pari a 55.000.000 di Euro, di cui 23.000.000 destinati all’ambiente ed alla sicurezza, ha varato un secondo piano di sviluppo e consolidamento del sito produttivo di Potenza che fu presentato all’allora assessore alle attività produttive Marcello Pittella. L’attuale Governatore sottoscrisse insieme al legale rappresentante del Gruppo Pittini un documento di programma al fine di rendere possibile l’attuazione di questo importante piano. Si trattava di un piano industriale quinquennale con una portata di 75 milioni di Euro che avrebbe avuto importanti ricadute sul piano occupazionale e su quello dell’indotto che aveva già portato l’azienda a stipulare un corposo contratto con un importante partner internazionale per la delocalizzazione e l’ammodernamento dell’impianto ossigeno più moderno dal punto di vista delle emissioni in atmosfera. Tali investimenti sono rimasti bloccati nonostante i diversi incontri che l’azienda ha avuto a livello regionale, tra i quali anche un tavolo cui ha partecipato l’attuale Governatore Pittella. Oggi si mandano a casa 250 lavoratori perché la politica nicchia ed una procura la fa da padrona.