Il Consiglio inizia alle 9 e 15. Il Presidente Petrone riprende i lavori con l’intervento di Rocco Coviello (FdI). Faccio i complimenti all’assessore Martoccia. Ci sentiamo confortati dalla presenza in Giunta di questa competenza. Troppo spesso si confondono i fatti con i chiacchiericci da bar. Partiamo da un provvedimento non figlio di questa consiliatura ma partiamo da esso per partire. Negli anni scorsi grandi criticità nei bilanci. Molte volte si è messo nei bilanci preventivi somme consapevoli che nella rendicontazione queste somme non erano certe. Situazione a lungo andare avrebbe portato i nodi al pettine così come ho sempre detto. Compito di questo consiglio comunale è quello di invertire questa storia e assumersi le responsabilità. Non può farlo solo il Sindaco. La città ha votato De Luca ben sapendo che la maggioranza era diversa. Oggi ci troviamo con un bilancio con una perdita importante e dobbiamo cercare di rimediare.Bisognava avere il coraggio prima di tagliare anche i servizi dal momento che non c’erano i fondi per pagare. Bilancio consuntivo è figlio di questa città e di errori fatti anche in buona fede. La città viene prima dell’appartenenza politica. La città non vuole essere strozzata dalla Regione Basilicata. Non devo difendere nessuno ma il Presidente dell’Anci non può dire che la Giunta doveva essere a sei perché lo Statuto non è stato approvato da questo Consiglio e qui c’è la responsabilità di tutti. Questa città ha bisogno di essere amministrata ed il mio appello è a tutti quelli che hanno a cuore il bene della città. Io non voterò il consuntivo perché sono vicino alla gente e ci vuole lo spirito collaborativo da parte di tutti. Bisogna partire dal silenzio del Sindaco che lavora per la città.
Interviene il consigliere del PD Gianpaolo Carretta. Questa città ha bisogno di una chiarezza politico istituzionale e di una chiarezza sulle dinamiche finanziarie sul passato e sul presente. Giudico relazione dell’assessore insufficiente e decontestualizzata. Non siamo in un contesto accademico o ministeriale. Abbiamo bisogno di verità che non sono verità di parte. La maggioranza politica di centro sinistra non hanno approvato in consiglio comunale il piano trasporto entrando in contrasto con la Giunta precedente. Questi sono gli elementi di chiarezza che dobbiamo offrire. Il bene della città è il bene di tutti e non di una parte. Per la prima volta dopo anni al Comune di Potenza c’è una giunta e un Sindaco appoggiati da partiti di destra. Il dato politico elettorale è questo e c’è una maggioranza di centro sinistra che è la fotografia di una volontà popolare. Coviello è in contraddizione: da una parte accoglie relazione dell’assessore e dall’altro dice che è un bilancio ereditato. Assessore ha fatto ricostruzione parziale. Ho sentito critiche in relazione al rapporto tra la giunta regionale ed il Comune. Ma in questi ultimi cinque anni c’è stata feroce contrapposizione tra il centro sinistra della Città e quello della Regione. Abbiamo sempre detto che Potenza erogava servizi a comunità più ampia di quella che rappresenta e che questo costo andava ristorato perché vi era necessità del riconoscimento di un ruolo strategico della città capoluogo. Vorrei rassicurare che il centro sinistra in questa Assise comunale è uno, non solo quello rappresentato e ritrovato attorno al candidato sindaco. E’ unito perché c’è unitarietà con Falotico. Abbiamo visione univoca di questa città e della cosa pubblica.
Relazione assessore è parziale e di parte. Come dice la Merkel i numeri sono testardi, vanno inquadrati.L’assessore ha dimenticato facendo critica sulla mancata programmazione della precedente Giunta, 10 anni di programmazione: dieci anni di eredità politico amministrativo del dissesto. Abbiamo rivendicato continuità amministrativa non abbiamo avuto atteggiamenti di cambiamento di idee. Abbiamo ereditato 100 milioni di euro provenienti nel dissesto confluiti in un mutuo con la cassa depositi e prestiti e una successiva rata mutuo che ha mortificato la comunità.
Per noi era progetto e assunzione di responsabilità prima etica che politica. Un percorso virtuoso per l’abbattimento del debito storico. La non assunzione di merito dell’assessore rispetto ad un impegno per il risanamento non lo accetto. In questi anni l’assessore è stata distratta rispetto alle dinamiche di questa città e distratta anche rispetto al progetto 2020. Questa città è stata una città in cui non si è potuto curare il verde e decoro urbano ha lasciato a desiderare ma non c’erano stolti che amministravano, solo amministratori che dovevano confrontarsi con i problemi di cassa corrente. L’assessore ha assunto atteggiamento di parte di una Giunta con un colore politico definito. Martoccia era una probabile candidata a sindaco del Centro sinistra. Bisogna avere coerenza e rispetto per le forze politiche. Piano urbano della mobilità, regolamento urbanistico, piano protezione civile, piano sociale, programmaizone scolastica, piano strutturale metropolitano, intercettare risorse a livello europeo, piano nazionale città che è di respiro nazionale nel quale il comune di Potenza ha primeggiato per risolvere un problema strutturale, quello della questione vergognosa di Bucaletto. Fondo sviluppo e di coesione, capacità di drenare un finanziamento ormai tolto del finanziamento dell’aeroporto e convogliarlo sul nodo del Gallitello. Questo è il contesto politico finanziario nel quale ci siamo mossi. Città ha bisogno di atto di responsabilità ma nella chiarezza della posizioni. Atto di responsabilità verso la città passa attraverso elementi di verità. Si parte da visioni radicalmente differenti. Poi capiremo quali sono i punti di contatto per tutelare il bene della città. Ho sentito parlare di bilancio consuntivo e di disavanzo di oltre 14 milioni di euro. Oggi approviamo bilancio corredato da parere favorevole degli uffici e dei revisori dei conti che non sono stati nominati dal centro sinistra ma dal prefetto di Potenza. Non si è parlato della dichiarazione rilasciata dal MEF circa il Patto di Stabilità. Non ho sentito parlare del carico di debiti fuori bilancio di cui ci siamo fatti carico per espropri sbagliati dagli uffici per “distrazioni” di qualche dipendente.
A partire da questa amministrazione avrete la fortuna di non confrontarci con il debito fuori bilancio. Non ho sentito parlare della emissione di BOT pari a ottanta milioni di euro che ha permesso di ottenere un tasso di interesse molto basso rispetto a quello consolidato e con risparmio di oltre 3 milioni di euro sugli interessi.
Avrei voluto sentire queste considerazione in uno con le minori entrate diventate un dato strutturale perché abbiamo ascoltato molte critiche sulla vendita del Tribunale, poche sulla contrapposizione con il Ministero di Grazia e Giustizia per la mancata corresponsione di quanto dovuto al Comune.
I numeri vanno spiegati e contestualizzati altrimenti si rischia di fare terrorismo istituzionale, ma la campagna elettorale è finita. Ci vuole una lettura esatta di quelli che sono stati questi dieci anni di amministrazione, di assunzione di responsabilità per il bene della città. Sul piano trasporti ho una visione critica che si è concretizzata in atti, nel non voto per consentire una scadenza naturale di una convenzione con la Cotrab che non fornisce un servizio adeguato e che non mette a sistema le reali distanze di questa città. Ho spinto per l’annullamento del consiglio di amministrazione dell’ACTA per dare una impronta manageriale interna.
Questi sono gli argomenti di riflessione. Quando esistono partiti e formazioni politiche ci sono dialoghi e confronti che si consumano all’interno. Solo chi non decide e non si assume responsabilità non sbaglia. Il centro sinistra è pronto oggi come nel futuro a nessun accordo sotto banco rispetto al bene dell’amministrazione di questa città a confrontarsi sui problemi e sui provvedimenti strategici. Non ci sono atteggiamenti precostituiti. Aspettiamo di vedere i provvedimenti per aprire un confronto sereno. Ridimensioniamo allarmismo sul bilancio. Siamo pronti a confronto di merito sulle questioni programmatiche nella chiarezza delle posizioni.
Interviene Pergola ( I Socialisti). Chi ci ha votato ha avuto fiducia in noi e non ci tireremo indietro. Non mi appassiona parlare di colpe politiche. Ora si tratta di dimostrare questa amministrazione cosa vuole fare. Vogliamo verificare che queste soluzioni siano condivise da forze politiche in Consiglio. Resoconto consuntivo è strettamente legato al rendiconto previsionale. Dobbiamo analizzare bene azioni per piano riequilibrio. Ciascuna voce di costo dei nostri servizi come trasporto e rifiuti meritano attenta analisi per capire dove e come possiamo intervenire. Per trasporto su gomma bisogna controllare e pagare i chilometri effettivamente percorsi. Basta un piccolo gps collegato al mobility centre. Da una indagine è emersa che gli studenti residenti utilizza il mezzo privato e così i dipendenti della Regione e del Comune. Obiettivo deve essere quello di attrarre una nuova fetta di utilizzatori del trasporto pubblico.
Non abbiamo nulla di cui vergognarci per chiedere risorse ma i residenti non possono pagare anche per i non residenti. Nei prossimi giorni partono attività delle Commissioni. Gli assessori devono confrontarsi con i consiglieri. Abbiamo responsabilità verso chi ci ha eletto di assumere responsabilità verso amministrazione.
Interviene Lovallo (PD. Voglio fare intervento a chiarezza e sostegno di quanto già detto. Siamo orgogliosi di quello che abbiamo messo in campo. Abbiamo affrontato a testa alta i problemi con l’amarezza che si poteva fare di più. Abbiamo affrontato debiti ereditati con umiltà. E tutto quello che abbiamo messo in campo sarà frutto per questa amministrazione e per città. Con la giunta precedente abbiamo delineato percorso i cui frutti si vedranno nei prossimi anni. Abbiamo sofferto sulla spesa corrente. Siamo qui servitori dei cittadini. Abbiamo lavorato con umiltà. Orgoglioso di essere ancora in Consiglio Comunale. Ho votato tanti debiti fuori bilancio che non mi appartenevano. Magari avessimo avuto fondi per pianificare altro. Potevamo certo fare di più ma non avevamo le possibilità economiche. Lo Stato non ci ha trasferito 20 milioni di euro.
Abbiamo fatto risanamento.
Interviene Pace (Socialisti e Democrats). Non abbiamo contribuito alla stesura del consuntivo. Ma ci sono solo due strade: non approvarlo o assumersi responsabilità. Credo che la seconda scelta sia la più giusta da intraprendere oggi. L’otto giugno i cittadini non hanno decretato né vincitori né vinti ma hanno dato solo avvio ad una stagione nuova. Non esiste la soluzione ma una condivisione di idee. Sta a alla politica adottare ogni strategia la più condivisa e partecipata possibile per risolvere i problemi. Per anni alcuni termini del nostro dizionario si sono trasformate in contenitori come collaborazione e responsabilità. Decidere di collaborare e fare scelte di responsabilità non è non mostrare ostilità ad un esecutivo non di appartenenza ma arrivare alla politica dei fatti e non delle parole. Facciamo scelta responsabile. Amare la propria città significa fare scelte anche accettando rischio. Quando le scelte sono responsabili non c’è bisogno di scomodare gli eroi, bastano gli uomini. Tieni sempre a mente che chi semina nelle lacrime mieterà nella gioia.Ricominciamo da questo presente che ha buone possibilità di trasformarsi in un futuro migliore.
Interviene Sagarese (Insieme si cambia). E’ un bilancio che ereditiamo da una gestione precedente che maggioranza di noi non ha contribuito a determinare. Situazione difficoltosa dalla quale con senso di responsabilità si può e si deve uscire. Vogliamo partecipare attivamente ad un piano di riequilibrio finanziario di cui questa città ha bisogno.
Interviene Pesarini (gruppo misto). Mi sono commosso per gli interventi dei giovani che non badano alla poltrona ma solo agli interessi della città. Abbiamo avuto consiglio comunale attento nella scorsa consiliatura. Ci siamo ripiegati con tanta responsabilità sui problemi e con amarezza perché non riuscivamo a dare risposte ai cittadini. Abbiamo mancato sulla spesa corrente ma abbiamo programmato tanto per il futuro. Intervento assessore è stato sincero e preoccupato. Non dobbiamo demoralizzarci. Dobbiamo curare questa città. Non sono un transfugo. Resto nel centro sinistra.
Interviene Cannizzaro (Con Cannizzaro Liberiamo la Città). Impressione che ho registrato dopo aver seguito con attenzione vari interventi mi lascia sgomento. Mi sarei aspettato relazione dell’assessore molto più ampia frutto del lavoro messo in campo da forze per capire cosa hanno fatto precedenti amministrazione.
Sarebbe stato meglio entrare nei particolari e non premiare un dirigente all’improvviso. Avrei aspettato più tempo per capire se questo dirigente aveva meriti. Un aspetto dunque solo contabile sulla relazione che andava meglio approfondita sul perché e per come si è arrivati a questo disavanzo. Perché ancora sento parlare di ripercussioni dovute al dissesto. Non sono d’accordo con chi dice che campagna elettorale è finita. Non è così. Ricordo bene le aggressioni del gruppo Falotico nei confronti del centro sinistra e ricordo quello che abbiamo detto tutti noi. Io sostengo ancora quello che ho detto in campagna elettorale. Mi preoccupa che alcune voci di bilancio in alcuni anni compaiono ed in altri scompaiono come ha detto qualcuno in seconda commissione.
Chiederò commissione di inchiesta su quanto si è fatto in questi ultimi dieci anni nella nostra città. Una chiarezza amministrativa è dovuta non solo a chi siede in questa assise ma soprattutto ai cittadini che hanno dovuto sopportare tasse e per politiche scellerate non arrivano a fine mese.
Non si può negare a nessuno diritto di esercitare strumento per acclarare propria posizione ma ricorso non credo sia volontà dei singoli ma di una parte politica da cui mi dissocio.
Non mi venite a raccontare che situazione deriva da Commissariamento o da mancati introiti dallo Stato. Consegnate colleghi del centro sinistra una città devastata nella forma e nella sostanza. Avrei gradito una assunzione di atto di responsabilità, atto di umiltà nei confronti della città di Potenza. Politica ed amministrazione vanno di pari passo, hanno i loro tempi. Negli interventi che ho ascoltato si è parlato di politica e non di amministrazione ma Comune di Potenza è azienda nella quale ci deve essere tanta amministrazione e poca politica. Abbiamo obbligo di portare avanti progetto condiviso ma non con strategie sotto banco. Questo è il posto dove si deve sviluppare il ragionamento della condivisione per il bene della città. Siamo disponibili a patto e condizioni che ognuno reciti proprio ruolo e si assuma le proprie responsabilità. Nel disavanzo problema di non poco conto è questione trasporti. Ci sono normative nell’affidamento dei servizi e delle gare e bisogna controllare qualità servizi erogati. Popolo ha bocciato centro sinistra. Ottanta per cento programma Santarsiero non è stato attuato. Avete consegnato una città devastata. Soldi spesi in maniera dissennata. Scempi nelle contrade dove si è intervenuto in maniera non uguale. Deponiamo la presunzione della precedente consiliatura che ha governato. Metodo di De Luca nel fare la Giunta non è stato dei migliori. Aspettiamo e vediamo cosa sanno fare. Giunta non è tecnica al di là di qualche rappresentante.
Mi auguro un clima non sospettoso come ora ma costruttivo, non guerre di posizione che non giovano a nessuno. Centro sinistra si è ricompattato ma non dimentico cosa è stato detto in campagna elettorale. Mi sembra strano pensare che chi in quel momento storico sfoderava argomenti di critica del passato oggi possa giustificare un voto positivo a questo bilancio. Posizione del gruppo che rappresento è di critica verso passato ma costruttiva. Possono esserci le condizioni, visto che abbiamo avuto rassicurazione che non esiste scenario dissesto ma esistono estremi per ricominciare a dare corretta amministrazione a questa città. Assessori relazionatevi con commissioni. Vogliamo sapere quello che trovate quando rovistate nei cassetti. Mi auguro che ci siano corretti comportamenti e corretta informazione. Gruppo che rappresento non può votare questo bilancio nel merito,per la matematica e per motivi politici.
Iudicello per fatto personale interviene e dice che non è il centro sinistra che chiede un voto sul bilancio ma è l’amministrazione che lo chiede. Non ho lanciato strali contro Pittella come ha detto Cannizzaro. Spocchiosità non si è registrata negli interventi dei consiglieri del centro sinistra.
Interviene Assessore Martoccia per replica.
Ringrazio tutti gli intervenuti. Mio percorso professionale mi fa affrontare tutto con grande umiltà. Forse non sono stata molto chiara. Non ho voluto dare giudizio su precedente amministrazione. Nella mia attività limitata di gestione di questi giorni ho potuto occuparmi solo della gestione corrente. Se non c’è riequilibrio non si possono fare investimenti e avviare programmi. La mia è stata relazione parziale e frammentata. Ho cercato di capire subito come risolvere i problemi immediati. Quando parlo di programmazione economica finanziaria faccio solo conti di chiunque debba pagare spesa oggi e non domani.
Sono certa però che non guarderò i miei dirigenti oggi dicendo che non sono stati bravi a galleggiare. Gli sto chiedendo una soluzione possibile nel più breve tempo per continuare a galleggiare. Difficoltà di oggi sono difficoltà del tempo. Non posso trovare facili uscite dal compito che sto assumendo oggi. Non posso dire che è colpa dei trasferimenti mancati. Quello che posso fare è partire da questo rendiconto e non avere più scusanti che sono terze. Ho contezza dei tagli dello Stato ma anche degli strumenti messi in campo. Soluzione del dissesto poteva essere soluzione di comodo. E’ apprezzabile sforzo anche delle precedenti amministrazioni che non ha utilizzato scorciatoia del dissesto. Sono però 25 anni che non sto a Potenza. Non arriverò a bilancio previsione se non avrò certezza di un piano di rientro di almeno tre anni.
Non mi importa di dare un giudizio su quello che è stato fatto. Mi misurerò con i risultati che sapremo dare. La linea che traccerò non avrà nessuna motivazione esterna. Le uniche cose che riusciamo a controllare ora sono entrate e uscite. E quando parlo di programmazione finanziaria è solo quello di misurare meglio le uscite guardando alle entrate che devono essere sempre più certe. Amministrazioni passate si sono date obiettivi e hanno cercato di raggiungerli. Obiettivi sono anche quelli sociali, della gente che deve lavorare, di dare segnali che rispondono ad una parte di città.
Non è il tempo di avere tanti obiettivi perché non abbiamo tanti strumenti e quindi obiettivo deve essere solo uno, quello di uscire da una palude fatta di gestione corrente.
Interviene il Sindaco De Luca. Ringrazio tutti gli intervenuti perché sono stati costruttivi. E’ stato detto che mio atteggiamento è stato inquisitorio. Non è così. Quando sono stato eletto e prima della proclamazione ho fatto visita di cortesia al vice sindaco Campagna e lui mi fece incontrare con l’allora assessore al bilancio Federico Pace. Mi preannunciò che bilancio 2013 era stato redatto ed era in pareggio. Dopo mio insediamento non ho avuto questa contezza ma sono stato aggredito dai problemi che anche i miei predecessori hanno subito negli anni. Questioni di creditori e problemi della discarica per errore trasferimento fondi dalla Regione.
Per fortuna con l’accredito della regione abbiamo stoppato problema. Ma di esigenze ne sono arrivate tante. Problema ACTA che mi ha mandato nota del consiglio di amministrazione che mi fa capire che non può più andare avanti.
Mia esigenza sorta subito è stata quella di capire perché da essere in pareggio il bilancio l’ho trovato con disavanzo. Ho richiesto al funzionario del Comune per aiutarmi a capire. Non mi appartiene cultura della inquisizione e del rovistare nei cassetti.
De Luca cita frase di San Giuseppe Moscati su assunzione di responsabilità.
De Luca quindi riconosce a Campagna e Lovallo grande responsabilità.Solo quando si comprendono i problemi si possono affrontare. La formazione della Giunta è avvenuta in questo marasma dei problemi che mi hanno assalito. Quando dico di non essere politico è perché non sono uomo di apparato o di partito. Ho chiamato persone che ritenevo valide.
Il funzionario del nostro Comune mi ha aiutato a capire problematiche, non è super dirigente. Non c’è stato nessun aumento di spesa per Comune. Picerno faceva riferimento ad affollamento mia segreteria. Non ho Capo di Gabinetto. Godo dell’aiuto di Coviello Rocco consigliere al quale ho chiesto di entrare nel mio staff per aiutarmi ma non come capo di gabinetto.
Capisco le difficoltà che hanno avuto Santarsiero e Campagna. Ora le ho io. Dobbiamo andare verso piano di riequilibrio che deve consentire alla città nei prossimi due o tre anni di uscire da una situazione di difficoltà. Come fare? Nel prospetto dell’assessore Martoccia sui trasporti abbiamo visto incremento spesa per trasporti dal 2008. A mio giudizio questa spesa doveva essere bloccata nel tempo. Sappiamo che determinate scelte politiche vengono fatte in ragione del consenso, c’è corto circuito tra politica ed amministrazione. Poiché costo del trasporto dipende dal personale che hanno le ditte e personale viene messo molto spesso dai politici. E’ sistema che dobbiamo interrompere e spezzare.
Il Comune non è fatto per mantenere livelli occupazionali. Il Comune deve amministrare
Provvedimento grave di dissesto comporterebbe problemi seri per personale nostro e di aziende che lavorano per noi.
Necessità di avere consenso impedisce di essere buon padre di famiglia. Il consenso a breve termine è quello di cui ho parlato. Quello a lungo termine è quello che si determina quando amministri bene e chiedi conferma ai cittadini. Non voglio dare colpe a nessuno. Sto guardando solo avanti. Problema del ricorso non è politico. E’ stato presentato da alcuni candidati della mia coalizione. Se quelle persone ritengono di essere state danneggiate hanno diritto di ricorrere.
Sul bilancio consuntivo con assessore Martoccia abbiamo iniziato insieme una interlocuzione istituzionale con chi questo bilancio dovrà esaminarlo per risolvere problema che c’è. Quella norma cioè che stabilisce che se non viene approvato consuntivo c’è scioglimento del Consiglio. Sezione di controllo della Corte dei Conti ci ha tracciato linea per risolvere problema: il bilancio consuntivo 2013 deve essere seguito da piano di riequilibrio che sarà anche discusso in sede della Corte dei Conti.
Andremo dalla Corte dei Conti per esame bilancio 2012 e consuntivo 2013 e parlare del piano di riequilibrio. Arriveremo cioè a quest’ultimo in una modo concordato con la sezione della Corte dei Conti.
Dall’amministrazione precedente abbiamo ereditato il consuntivo ma anche risorse per alcuni settori come per la raccolta differenziata. Questa sarà la volta buona che il Comune di Potenza potrà venire fuori da una situazione di strozzinaggio . Ora sistema rifiuti ci chiede qualsiasi cifra e dobbiamo darla. Sistema ha stentato negli anni ad essere rimosso e corretto e noi siamo state vittime designate.
Avvio raccolta differenziata ci farà uscire parzialmente nel’arco nel 2015 da questo sistema. Importante è stato programmare da parte della giunta Santarsiero il trasferimento dell’inceneritore. Speriamo che presto la Regione sblocchi situazione seconda vasca di Pallareta. Tutto questo deve passare attraverso rivisitazione della nostra azienda partecipata quale è l’Acta.
Amministrazione Santarsiero ci lascia anche grande progetto, piano Città che ci darà la possibilità di risolvere il problema di Bucaletto. Abbiamo il fondo di sviluppo e coesione che ci lascia 22 milioni di euro da programmare. Stiamo interloquendo con regione Basilicata per avere la possibilità di rimodulare progetti.
Condivisione di tutto è importante proprio perché elezioni hanno portato ad una situazione particolare. Potenza 2020 abbiamo davanti il treno dei nuovi interventi sui fondi europei, Potenza deve entrarci e programmare e anche qui bisognerà fare lavoro di concerto per stabilire quali devono essere le linee di sviluppo della città.
Macchina comunale presenta difficoltà organizzative per poter procedere ad affrontare questi problemi. Amministrazione ha stabilizzato lavoratori socialmente utili con qualifiche di operaio. Vorrei vedere per le strade squadre di manutenzione.
In molti uffici non si parlano tra loro. La riorganizzazione della macchina comunale la voglio condividere con tutti i consiglieri perché ci sono scelte strategiche da fare. Vi voglio dare massima apertura. Sono convinto che tutti abbiamo interesse di fare bene per la nostra città. Ecco perché intorno agli interessi della città sono convinto che potremo trovare insieme una buona sintesi.
Consiglio viene sospeso per 20 minuti prima di procedere alla votazione.
I lavori riprendono con una dichiarazione del Sindaco De Luca. Vista la relazione favorevole degli organi preposti chiede l’approvazione del rendiconto riservandosi di presentare al Consiglio un piano di riequilibrio di bilancio. Il mio voto è favorevole.
Picerno (Centro Democratico) per dichiarazione di voto parla di replica soddisfacente dell’assessore e del Sindaco. Se si vuole partire da oggi bisogna stare attenti alle uscite. Voto favorevole.
Iudicello (PD) per dichiarazione di voto dice che le ragioni tecnico contabili e politiche per dare un parere favorevole sono già contenute negli interventi fatti. Abbiamo appreso con piacere dichiarazione del Sindaco De Luca.
Pergola (I Socialisti) esprime parere favorevole per l’impegno preso nei confronti dell’elettorato e nel rispetto di chi ci ha scelto per rappresentarlo. Impegno preso nei confronti della città.
Coviello (Fratelli d’Italia) parla anche per conto di Popolari per l’Italia e Lista civica per la città. Ci pervade senso di responsabilità. Facciamo nostro invito venuto dal Sindaco e diamo voto convinto sull’esistenza della città e aprire una pagina nuova. Votiamo favorevolmente. Ci assumiamo tutte le responsabilità nei confronti della città.
Giannizzari (M5S) dice che assessore ha fatto resoconto lucido sul quale non ci sono attenuanti. Il voto è sfavorevole. I dati ci hanno dato solo conferma di quello che dicevamo in campagna elettorale.Chiediamo trasparenza e partecipazione.
Fanelli (FI) dice che si tratta di documento tecnico ma esso rappresenta politica amministrativa messa in campo dalla scorsa Giunta. Ci viene lasciata città degradata e con grave deficit finanziario. Esprimo voto contrario.
Pesarini (gruppo misto) esprime voto favorevole. Ci sono cose che non vanno ma dico che ci sono anche tante cose in itinere. Bisogna aspettare prima di dare giudizi.
Meccariello (Insieme si Cambia) esprime voto favorevole. E’ una scelta di responsabilità assunta nei confronti dei cittadini.
Falotico (coordinatore Potenza Condivisa, Realtà Italia) dice che il passato è andato. Esprimo giudizio sul rendiconto senza aver condiviso nulla. Dobbiamo guardare ad una città che ha il diritto di intravedere una prospettiva fatta di una razionale visione di città che deve riprendere un percorso. Penso ad una città capoluogo di regione che può dare stimoli all’intera comunità regionale. Non voglio che Potenza venga vista sempre e solo come una città che chiede. Come i Comuni vivono difficoltà vale anche per Stato e Regione. Come gruppi abbiamo fatto battaglia e accettato responso elettorale. Il Sindaco deve sapere che non utilizzeremo ipocrisie e sgambetti. Unificare il quadro politico è un atto non solo di semplificazione ma anche di assunzione di responsabilità. Abbiamo il compito non solo di vigilare ma anche di proporre. Il tema dei numeri è un tema caro al Sindaco. Sappiamo che abbiamo il dovere di proporti soluzioni e non solo di censurare. Si avvia stagione complessa. C’è Giunta di Centro destra con una maggioranza numerica di centro sinistra. Dobbiamo governare questa situazione. Città deve riguadagnarsi un ruolo a livello regionale. Provo sempre a dire quello che penso ma mi sento di dichiarare con chiarezza che non si interromperà la consiliatura per un piccio. E’ fondamentale per tutti avere sempre certezze anche da organi dello Stato per calibrare nostre scelte. L’assessore ha detto che non siamo in condizioni di dissesto o predissesto. Il piano di rientro dobbiamo sapere come si va a fare. Non dovete solo comunicarcelo. Dobbiamo fare presto. Ci sono scadenze. Dico a quelli che siedono per la prima volta in consiglio non si potrà misurare la voglia di dare alla comunità in base al dato anagrafico né in base alla presenza in politica. Questo consiglio dovrà affrontare un tema assai difficile. Se non ci saranno più le condizioni non lo manderemo a dire ma parleremo chiaramente. Il nostro voto è favorevole.
Si passa alla votazione. Il rendiconto di gestione dell’esercizio finanziario 2013 viene approvato a maggioranza con il voto contrario di Cannizzaro, Giannizzari, Fanelli, Guarente. 27 favorevoli e 4 contrari.
Carretta chiede immediata esecutività della deliberazione. Non favorevoli Cannizzaro, Fanelli e Guarente.
Il Sindaco De Luca interviene dicendo che nella relazione di inizio mandato si darà conto del piano di riequilibrio. I termini di legge scadono il 25 agosto per la relazione di inizio mandato ma comunque entro 90 giorni.
Oggi alle 16.30 presenzierò in Prefettura ad una riunione sulla vicenda SiderPotenza. Esprimo anche in questa sede la solidarietà e auspico che lavoro possa riprendere quanto prima.
La seduta termina alla 14 e 10.