Nel corso dei lavori delle commissioni ho riscontrato tra i consiglieri una grande voglia di darsi da fare per rimettere in piedi una citta’ messa in ginocchio da una mediocre amministrazione. Discussioni, confronti e dibattiti alla base dei lavori avvengono oltre ogni bieca e miope logica politica superando definitivamente quei giochini politici che per troppi anni hanno costituito una zavorra insopportabile per i potentini. Abbiamo trasversalmente potuto riscontrare quanto la citta’ debba recuperare su quasi ogni fronte una arretratezza nei regolamenti e nella stipulazione di contratti con le diverse aziende vincitrici di appalti che pesano non poco sul bilancio economico complessivo. Rimane solo qualche veterano del vecchio consiglio ad utilizzare, con ghigno presuntuoso, il politichese stantio anzicche ‘ il semplice linguaggio del fare. Forse la volonta’ di questi pluriveterani del Consiglio e’ quella di rimettere il confronto sul binario morto dello sterile confronto politico. Non ci riusciranno, perche’ finalmente la citta’ con il voto ha riempito il Consiglio comunale di persone che hanno un solo obiettivo politico comune, guardare alla soluzione dei problemi dei cittadini. Dalle ceneri elettorali risorge il candidato Ferraro dei Socialisti, anche lui pruriconsigliere, che appare preoccupato per le sorti future della citta’. Forse farebbe bene prima a spiegare ai potentini che cosa ha fatto lui, come consigliere, per la citta’. Poi dovrebbe spiegare alla citta’ perche’ la sua coalizione, dopo 10 anni consecutivi di amministrazione, ha lasciato 14 milioni di euro di disavanzo. Bene farebbe inoltre ad interrogarsi anche sul risultato elettorale che ha visto perdere la sua coalizione. Per fortuna i potentini hanno democraticamente deciso di relegare Ferraro ad un passato che non tornera’ mai piu’. Oggi sui giornali agita strani spettri utili, forse solo per le sue speranze di tornare al voto e di essere rieletto. La storia e’ cambiata, la continuita’ di un sistema pieno di incrostazioni e’ finalmente stato spezzata, ma Ferraro evidentemente non si rassegna. Lui ed altri forse non vogliono accorgersi che in Consiglio comunale, finalmente una vera maggioranza c’e’, non e’ politica ma e’ composta da tutti quelli che vogliono sopra ogni altra cosa risolvere i problemi cronici della citta’.
De Luca con grande dedizione, lavoro e impegno, una Giunta di grandi capacita’ e un foltissimo gruppo di consiglieri si accingono a scrivere con concretezza e determinazione una nuova pagina per il capoluogo, qualcuno vuole fermarci, ma non ci riuscira’.