“Il 18 agosto ricorre l’importante anniversario della sollevazione del popolo potentino per l’Unità d’Italia. La volontà di un’Italia unita e la speranza di una vita migliore fu la molla che vide Potenza per prima animarsi e combattere. 154 anni dopo, – prosegue in una sua nota il consigliere comunale di (FdI), Alessandro Galella – Porenza e i potentini sembrano avere ancora bisogno di coraggio e tanta dedizione per rimettere in piedi una citta’ in grande sofferenza per la crisi che ha colpito il mondo, l’Italia e in particolare il sud. Probabilmente proprio nella consapevolezza della storia, delle proprie radici, di un dna che è riuscito, a testa alta, a superare innumerevoli difficolta’ che si può trovare la strada giusta per risollevarsi da un periodo così difficile. Tornare a sentirsi una comunità è il primo tassello da realizzare, una comunità che nei momenti difficile deve lavorare per il bene di tutti evitando inutili faide utili solo ad allontanare la speranza di una svolta. Per questo credo sarebbe utile Ricordare sempre ai giovani la storia di cui sono figli e i luoghi della loro storia, sperando che possano imparare a rispettare di più la città e le sue vicissitudini. Il 18 agosto 1860 e’ una delle pagine importanti da non dimenticare e sulle quali costruire unita’, questa volta non dell’Italia, ma della potentinità”, conclude il consigliere Galella.