Il Consiglio comunale si apre alle 9, 35 con il primo punto all’ordine del giorno che consiste nella surroga del consigliere Rocco Coviello, che ha presentato le dimissioni dalla carica istituzionale il giorno 6 agosto. Ai sensi dell’articolo 38 del dlsg 267/2000, subentra Giuseppe Giuzio, che assurge quindi alla carica di consigliere comunale. Il consigliere Pietro Campagna prende la parola per sostenere che il “Centro Democratico contesta i motivi per i quali si è giunti alla surroga, originati dall’assunzione dell’ex consigliere Rocco Coviello nello staff del Sindaco e dunque alle dipendenze del Comune di Potenza. Nulla questio sulle capacità di Rocco Coviello, ma è di tutta evidenza che ci si trova dinanzi a una situazione singolare constatato come non si sia mai verificata situazione del genere. E’ per noi un obbligo evidenziare questa circostanza e stigmatizziamo quanto accaduto ritenendolo inaudito e insolito”. Il consigliere Michele Cannizzaro (con Cannizzaro Liberiamo la città) interviene sostenendo che “l’ingresso del consigliere comunale Coviello in consiglio è figlio della nomina del consigliere Bellettieri alla carica di assessore. Oggi si fa un ulteriore passo avanti con le dimissioni del consigliere Coviello per consentire l’ingresso nella principale assise municipale del consigliere Giuseppe Giuzio. Sulla questione annoto un assordante silenzio dei capogruppi del centrosinistra. Consiglio al Sindaco di guardarsi dai possibili agguati di chi oggi non critica questa scelta. Avrei atteso tempi diversi per la nomina del suo staff. Lancio un appello al Sindaco ‘apra gli occhi, apra le orecchie’ perché qualche consigliere è possibile che la stia portando su una strada sbagliata. Spero che anche questa scelta non possa comportare la fine anticipata della attuale consiliatura”. Il capogruppo del Pd Gianpiero Iudicello giudica “legittime tutte le considerazioni politiche espresse in quest’aula. L’atto è ineccepibile da un punto di vista giuridico, si pone eventualmente una difficoltà nel rapporto con l’elettorato, circostanza che attiene ai rapporti tra il consigliere Coviello e il suo elettorato, non altri. Il Pd esprime considerazioni politiche e non pone tranelli o agguati a chicchessia”. Il presidente Luigi Petrone spiega che “la discussione, quando anche fosse squisitamente politica, deve essere attinente all’argomento trattato dal deliberato, di qui il mio intervento perché quanto previsto dal Regolamento del Consiglio comunale. Il consigliere del Centro Democratico Fernando Picerno chiede un maggior rispetto delle Istituzioni, Commissioni incluse. Il capogruppo di Fratelli d’Italia nel formulare “gli auguri per i nuovi incarichi che vanno a rivestire Rocco Coviello e Giuseppe Giuzio. Il nostro gruppo ha tutto l’interesse perché le persone migliori possano svolgere al meglio il ruolo loro affidato e che, come la funzione a cui è chiamato il Consiglio, l’obiettivo resta la soluzione dei problemi della città”. Il Sindaco Dario De Luca, replica spiegando “che la scelta di Rocco Coviello è motivata dalla fiducia che ripongo in Rocco Coviello da molti anni e che ha svolto il ruolo di consigliere comunale per un decennio conoscendo i meccanismi politico-amministrativi in maniera approfondita. La determina per l’assunzione di Rocco Coviello è stata siglata il 6 agosto solo per motivazioni tecniche essendo cominciata la sua collaborazione già a far data dal 24 giugno scorso. La politica di spending review che voglio portare avanti passa anche attraverso la riduzione a un terzo di quanto si spendeva prima per l’ufficio di staff del Sindaco. Chi è al mio fianco deve parlare per mio conto e deve essere una persona di mia esclusiva fiducia. Rocco Coviello lo è e anche il suo elettorato avrà modo di apprezzarne le sue capacità in questo delicato compito”. La presa d’atto della surroga viene posta in votazione e approvata all’unanimità. Il neoconsigliere Giuseppe Giuzio al microfono offre la propria competenza “sia politica sia professionale, per speriamo fare bene per la nostra città”. Il presidente della Quarta commissione consiliare Lucia Silenzio, prende la parola per chiedere notizie in merito alla data di apertura degli asili nido. Il Sindaco nella replica spiega che gli asili nido dovrebbero seguire l’apertura e la chiusura dell’anno scolastico. La precedente Amministrazione aveva garantito il posticipo della chiusura al 31 luglio e anticipata al primo settembre. Non era stata prevista però la copertura della somma necessaria per anticipare l’apertura al primo settembre. Questa mattina il nostro dirigente al Bilancio è in Regione per conoscere se l’ente di via Anzio possa in qualche modo supportarci nel reperimento dei 60.000 euro necessari”. Il presidente Sileo nella controreplica, sostiene “che gli asili nido sono un servizio a domanda individuale e attengono al welfare”. Il capogruppo dei (Popolari uniti) Sergio Potenza richiama l’attenzione dell’assise sulla “possibile soppressione della Corte d’Appello. E’ un argomento che va trattato perché la politica e l’Amministrazione comunale del capoluogo di regione non può tacere su una situazione così grave”. Il presidente concorda sulla rilevanza dell’argomento e si dice disponibile a prendere in considerazione richieste che dovessero giungere in tal senso. Vengono approvati all’unanimità i verbali della seduta precedente. E si passa alle interrogazioni. La prima è posta dal consigliere Vincenzo Lofrano del gruppo Potenza Condivisa e riguarda “la situazione di potenziale pericolo rinveniente dalla mancata illuminazione pubblica del viadotto Vaccaro”. Il Sindaco nella risposta evidenzia l’iter seguito per lo svolgimento dei lavori e il relativo affidamento dei medesimi con la stipula avvenuta il 26 giugno e i lavori sono stati consegnati l’8 agosto. La tempistica comunicata dall’allora assessore Antonio Pesarini era comunque oggetto di possibili ulteriori variazioni così come si è verificato”. Nella controreplica Lofrano si dice parzialmente soddisfatto della risposta, “con l’auspicio che presto l’illuminazione possa essere realizzata, visto il dato sulla sinistrosità delle strade lucane, la più alta per numero di decessi rispetto al numero di incidenti”. Il consigliere Rocco Pergola capogruppo dei Socialisti pone un’interrogazione riguardo alla manutenzione del verde pubblico. L’assessore all’Ambiente Pasquale Pepe “evidenzia che in questo mese hanno avuto inizio le attività dei cantieri forestali che saranno effettuati anche e soprattutto nel centro cittadino. A essi si affiancano gli operatori impiegati in un progetto deciso dalla Regione. Ci muoveremo in particolare nei pressi dei plessi scolastici, nelle zone circostanti i fabbricati, stiamo intervento in Villa Santa Maria e Rione Mancusi. E’ stata emessa un’apposita ordinanza nei giorni scorsi perché anche i privati siano obbligati a manutenere le aree di proprietà, comprese quelle pertinenziali. Si proseguirà anche con ulteriori sollecitazioni”. Si passa all’esame della nuova composizione delle Commissioni consiliari. La seduta viene temporaneamente sospesa. Alla ripresa alle 11,25 si passa all’approvazione della delibera che indica la nuova composizione delle sei Commissioni consiliari. La delibera modifica la composizione delle Commissioni, con l’inserimento in ciascuna della presenza gruppo misto. La delibera viene approvata con l’astensione del gruppo del Centro Democratico. Il consigliere Potenza conferma quando anticipato in precedenza, presentando la richiesta insieme ad altri consiglieri di una convocazione del Consiglio comunale per discutere in merito alla eventuale soppressione del Distretto di Corte d’Appello di Potenza. La seduta si chiude alle 11,32.