Nella seduta del 27 agosto, il Consiglio Comunale di Potenza ha approvato come primo punto all’ordine del giorno la surroga del dimissionario Consigliere Comunale Rocco Coviello con l’avv. Giuseppe Giuzio, primo dei non eletti nella lista del movimento politico di cui sono entrambi espressione.
In merito a tale delibera, pur non avendo assolutamente nulla da eccepire sia sotto il profilo formale che sostanziale, trattandosi di un atto dovuto, ho espresso il netto dissenso politico del Centro Democratico per le motivazioni che hanno portato alle dimissioni di Rocco Coviello, assunto presso il Comune di Potenza quale componente dello staff del Sindaco.
Nulla di personale nei confronti di Rocco Coviello, che ho rispettato ed apprezzato per la sua attività di consigliere comunale di minoranza e con il quale si sono in questi anni sviluppati rapporti amichevoli; nulla da ridire sulla costituzione dell’ufficio di staff del Sindaco che, per diretta esperienza, ritengo assolutamente indispensabile per i tanti impegni ai quali il sindaco di una città capoluogo di regione, peraltro nella difficile situazione nella quale si trova l’Amministrazione Comunale di Potenza, e’ chiamato a fare quotidianamente fronte, ne’ ovviamente sulle scelte del Sindaco che ha il diritto di attorniarsi di collaboratori di sua fiducia.
Ciò che, invece, non si può assolutamente condividere ne’ passare sotto silenzio e’ la circostanza veramente singolare ed estremamente criticabile che un consigliere comunale, che si è candidato ed è stato eletto, anche con ampio suffragio, per svolgere funzioni di rappresentanza democratica, si dimetta non già per motivi personali, familiari, di salute, lavorativi, etc.etc., che sarebbero tutti ineccepibili ed insindacabili, ma più semplicemente per essere assunto, per chiamata diretta, nello stesso ente nel quale i suoi elettori lo hanno delegato a svolgere funzioni di rappresentanza democratica.
Se questo e’ il rigore, la trasparenza, la meritocrazia di cui la destra si è fatta garante in campagna elettorale, non oso nemmeno immaginare quali e quanti danni questa Amministrazione riuscirà a produrre alla nostra Città!!!!!
Leggo oggi sui quotidiani locali alcune dichiarazioni del Consigliere Regionale Rosa che, pur di tentare di giustificare l’operato della sua parte politica (che si è per l’appunto proposta come il “nuovo”), discredita la legittima azione amministrativa portata avanti dal sottoscritto nella breve parentesi in cui ha svolto le funzioni di Sindaco della Città di Potenza.
La cosa che trovo ovviamente ancor più preoccupante e’ che tali dichiarazioni incontrino anche il “favore” di certa stampa che prima di scrivere non ritiene nemmeno di fare un minimo di accertamenti presso le fonti ufficiali per verificare l’iter, i tempi e la natura dei provvedimenti adottati.
Ho già avuto modo di evidenziare a suo tempo che quei provvedimenti sono stati adottati dalla Giunta Comunale che ho avuto l’onore di presiedere per garantire la necessaria continuità amministrativa, in un periodo peraltro molto delicato quale quello elettorale, e che se non adottati avrebbero esposto l’Amministrazione a pesanti conseguenze e consegnato allo stesso Sindaco De Luca una Città in pieno e totale caos.
Circa l’assunzione presso il Comune di Potenza degli ultimi cinque vigili urbani, e’ bene ancora una volta precisare che, stante la perdurante e direi cronica carenza di personale (ad oggi ancora di otto unità) del Corpo di Polizia Municipale, la Giunta Comunale bene ha fatto con la deliberazione n. 39 del 10 marzo 2014 (!!!!!), una volta definita la spesa complessiva del personale per l’anno 2013, a rideterminare il programma triennale del fabbisogno del personale per il periodo 2013/2015, autorizzando la competente Unità di Direzione alla prosecuzione di diverse procedure concorsuali ed “all’assunzione di n. 5 (cinque) istruttori di vigilanza con decorrenza 1 aprile 2014(!!!!), mediante scorrimento della relativa graduatoria di merito approvata con determinazione n. 135/R.U. del 31 ottobre 2012″, assunzioni anch’esse già previste per il 2013 ma che sono slittate dato che il bilancio di previsione del 2013 è stato, com’è noto, approvato solo il 9 dicembre 2013.
Cosa c’entra, quindi, il Sindaco facente funzioni Pietro Campagna con programmi e procedure già previste, legittimamente ed opportunamente, molti mesi prima del suo subentro a Vito Santarsiero?????
Qualcuno vuole tentare di spiegarlo al Consigliere Regionale Rosa ed a quella stampa che “pende” evidentemente dalle sue labbra????
E qualcuno vuole tentare di spiegare sempre agli stessi soggetti di cui sopra ed a quanti ancora gli danno credito che c’è comunque una bella differenza tra assunzioni conseguenti all’espletamento di una regolare procedura concorsuale pubblica e quella per chiamata diretta operata dal Sindaco De Luca nei confronti del Consigliere Comunale Rocco Coviello, dimessosi proprio per essere assunto presso il Comune di Potenza, ovviamente senza nessuna procedura concorsuale e/o selettiva?????
Oppure queste pratiche sono scandalose quando a farle e’ il centro – sinistra e diventano, invece, perfettamente legittime quando le fanno i “fratelli d’Italia”?????