Antonio Vigilante (Lista Civica per la Città): Replica al Consigliere Carretta sulla spending review

“Il consigliere Carretta dimostra una volta di più, che invece di trarre beneficio dalla sua maggiore esperienza politica e istituzionale, rispetto a quella di noi neo consiglieri comunali e, invece di prendere atto di una dichiarazione del Sindaco De Luca sobria e supportata da numeri certi, seppur corretti in un secondo momento, di non riuscire proprio a evitare gli scivoloni, arrivando persino a scaricare le colpe sull’ex vicesindaco, attuale consigliere Campagna. Tenta di ‘difendere l’indifendibile’, giungendo addirittura a escogitare un artificio matematico che gli consenta di fare apparire le spese dell’attuale Sindaco superiori a quelle del predecessore. Solo un paio di chiarimenti a chi evidentemente ha la memoria troppo corta e, anche nel leggere dati limpidi e certi, denota una grave approssimazione. Il Sindaco precedente non è vero che avesse una sola segretaria, ma due, la seconda non più in servizio unicamente perché andata in pensione. Il Sindaco precedente all’inizio del suo primo mandato, quindi nella situazione attuale di De Luca, aveva quattro collaboratori esterni, due segretari, uno con funzioni politiche, uno con funzioni amministrative, un’autista anch’esso non facente parte dell’Amministrazione comunale, una funzionaria che si occupava del settore cultura. Qui una precisazione, evidentemente il consigliere Carretta, ritiene solo quest’ultima funzionaria degna di merito attestando solo a lei, e non agli altri citati nella sua nota, gli “ottimi risultati”. Altro errore marchiano del buon consigliere Carretta e che non c’era un solo addetto ai servizi, ma anche un usciere, anche in questo caso andato in pensione, ma sostituito da un altro lavoratore, a seguito della stipula di un’apposita convenzione con una società di vigilanza, stipula ritengo voluta dallo stesso Sindaco Santarsiero. Eviterei di scadere nel ridicolo nel commentare le “mansioni di segreteria” svolte dall’autista, già assurto agli onori della cronaca come poliziotto con lampeggiante annesso, sui suoli romani. Dunque, a ben vedere, consigliere Carretta, le persone a servizio del Sindaco Santarsiero, erano 8 di cui 4 esterne, a fronte delle 7 impegnate, oggi, ha sbagliato anche in questo, non avendo considerato la persona che svolge mansioni di usciere, evidentemente per lei persona non capace di ottenere “ottimi risultati”, ma neppure di essere annoverata. Il dottor Infantino è attestato in via temporanea allo staff, che in realtà si avvale di tre segretarie, due delle quali, come da lei ben descritto con una certa soddisfazione, deputate a questa funzione pochi giorni prima delle elezioni, dal suo ex vicesindaco, evidentemente oggi meno amico di allora. Quindi il quadro economico ‘vero’ non è quello che simpaticamente ha voluto fantasiosamente descrivere, perché scommetto che se Santarsiero avesse speso un miliardo lei sarebbe riuscito a industriarsi per dimostrare che De Luca spenderà un miliardo + un euro. Al di là della debolezza delle argomentazioni addotte, mi permetto di consigliarle, collega consigliere ‘anziano’, di non scadere in contestazioni prive di fondamento, sbagliate nei termini, tanto da apparire quasi patetiche. Se solo ci fermassimo, e per fortuna i potentini lo fanno al di là dei nostri battibecchi, al dato che Santarsiero all’inizio pagava con soldi comunali 4 persone esterne e De Luca una, che Santarsiero aveva un’auto e un autista a sua completa disposizione, straordinari e pernottamenti romani inclusi, e De Luca no, che allo staff di Santarsiero era garantito l’uso di telefoni cellulari di servizio e a quello di De Luca no, che la segreteria che ha ereditato De Luca è costituita per i due terzi da personale spostato lì dal suo amico-nemico Campagna nei pochi giorni di suo interregno, probabilmente lei avrebbe minori necessità di lambiccarsi il cervello per ‘difendere l’indifendibile’. Rifaccia i calcoli adesso, collega Carretta, impegnandosi nel comprendere che quelli dell’attuale Sindaco sono su base annua, prendono in esame esclusivamente quello che il Comune sborsa in più rispetto a quanto già normalmente dovrebbe per i suoi dipendenti, e non come ha fatto proditoriamente lei, citando anche quelli già in carico al Comune. Ancora, che l’essersi basati su dati più recenti, dal 2011 in poi, non ha fatto altro che favorire la sua compagine politica che appoggiava l’ex Sindaco. Se fossero stati presi i dati del 2004 probabilmente neppure Einstein l’avrebbe potuta aiutare nello scrivere il suo fantasioso, fantasmagorico, fantascientifico comunicato.”