Giuseppe Giuzio (Fratelli d’Italia): Verso le “Adozioni Gay”? La proposta di legge di iniziativa popolare di Fratelli d’Italia – AN.

Con il termine “stepchild adoption” (letteralmente “adozione del figliastro”) si intende l’adozione da parte di uno dei due componenti di una coppia del figlio, naturale o adottivo, del partner.
Questo è accaduto con la recentissima sentenza del Tribunale per i minorenni di Roma con cui si è consentito alla compagna della madre naturale di adottare “la figliastra”.
Si è riconosciuta, in altri termini, l’adozione, da parte di una donna lesbica, di una bambina, figlia biologica della sua partner.
È da constatare che l’istituto non é legiferato specificamente dal nostro ordinamento e – anche, se tecnicamente poggia sull’art. 44 della legge sull’adozione del 4 maggio 1983, n.184, modificata dalla legge 149/2001 – i magistrati romani hanno, comunque, preso spunto dalla legislazione anglosassone, facendo sorgere non pochi dubbi sulla legittimità dello stesso che non mancherà di creare confusione su una materia tanto delicata quanto complessa.
Certo non si può ancora parlare di “adozioni gay” ma potrebbe essere un primo passo che va contrastato con ogni mezzo, essendo il principio contrario a molte norme Costituzionali.
In merito Fratelli d’Italia – AN sta promuovendo una proposta di legge di iniziativa popolare per precisare che l’adozione è possibile unicamente a coppie di sesso diverso.
Invito, pertanto, i lucani a raggiungerci ai gazebo, che ogni settimana saranno presenti sul territorio per sottoscrivere l’iniziativa.