Antonio Vigilante (Lista Civica per la Città): Attacchi all’Assessore alla Cultura De Francesco

Il consigliere del gruppo Lista civica per la città’, Antonio Vigilante, interviene in merito alla situazione dell’assesorato all’Istruzione. “I violentissimi e ripetuti attacchi – esordisce il consigliere – da parte di esponenti del PD all’assessore alla Cultura e Istruzione Margherita De Francesco dimostrano quanto male sia riposta la fiducia nel dialogo tra le forze consiliari, quantomeno rispetto a esponenti di punta del vecchio sistema di gestione dell’ente comunale. Il comportamento del consigliere Carretta, autore di attacchi ad orologeria sin dai primi giorni dell’insediamento della giunta, con tutta evidenza dettati da malanimo e pregiudizio politico, non possono che dimostrare -aihmè, sopratutto ai giovani consiglieri di entrambi gli schieramenti- che il precedente sistema amministrativo, approssimativo sotto il profilo del rispetto delle regole, conclamatamente clientelare e gravemente dannoso per le finanze comunali, ha subìto un duro colpo dal deciso cambio di marcia della nuova gestione. Il settore dell’istruzione è stato trovato in condizioni disastrose: mancano le strutture, mancano gli strumenti, mancano persino le figure professionali, e oggi, mercé l’opera delle precedenti amministrazioni (le ultime due delle quali sostenute dallo stesso Carretta), mancano anche i soldi. E davvero il consigliere Carretta crede che qualcuno darà la colpa dello sfascio all’ultimo assessore, che sta spendendo, anche grazie alla sua pluridecennale esperienza in materia, ogni energia disponibile? L’accusa rivolta all’assessore di non partecipare alle commissioni, poi, da parte di Carretta, è persino indecente: il sottoscritto è membro della commissione di cui trattasi, quindi parla con cognizione di causa. Carretta sa benissimo del clima ostile e preconcetto che ivi si è consolidato contro il sindaco e i rappresentanti della giunta, clima irrespirabile portato avanti persino da figure istituzionali del suo partito, che dovrebbero assumere il ruolo di garanzia, e che invece, mediante la sistematica violazione delle regole procedurali (convocazione e ordine del giorno), l’utilizzo di toni inopportuni in commissione e la “convocazione” di persone che, invitate non si sa da chi, di fatto partecipano ai lavori assembleari prendendo la parola per perorare le ragioni del centrosinistra (uso peraltro consolidato e molto pericoloso, specie sotto l’aspetto democratico, per le inaccettabili pressioni a cui sottopone i lavori, cui speriamo non si voglia dare seguito in futuro), rendono di fatto la commissione un caotico ring, dove proseguono tra scorrettezze e colpi di mano, anziché essere composte, le schermaglie consiliari. E’ evidente, a mio avviso, che il centrosinistra non può continuare a vivacchiare tra conflitti interni e tentativi di delegittimazione dell’avversario. Mentre il consigliere Carretta esercita la sua funzione politica di indignato a intermittenza, forse (immaginiamo) per preparare la riscossa elettorale del suo partito, e per far dimenticare gli ultimi due decenni di “sviste” e “dimenticanze” che hanno portato la città al collasso, la nostra città aspetta ancora una risposta dalla maggioranza: collabora o no, il centrosinistra che ha la responsabilità della maggioranza consiliare, con il sindaco consacrato dagli elettori? Deve farsi coraggio il centrosinistra, fare onore alla sua storia passata, prendere atto della sconfitta e guardare al bene di tutti. Di questo, e non di altro, i cittadini daranno atto, o presenteranno il conto, in futuro” conclude Vigilante.