[et_pb_section bb_built=”1″ fullwidth=”on” specialty=”off” next_background_color=”#000000″][et_pb_fullwidth_header _builder_version=”3.0.101″ title=”Progetti europei” subhead=”Progetto RESILIENT EUROPE – Programma URBACT” header_scroll_down=”off” text_orientation=”center” header_fullscreen=”off” image_orientation=”center” background_layout=”dark” content_orientation=”center” custom_button_one=”off” button_one_icon_placement=”right” custom_button_two=”off” button_two_icon_placement=”right” background_color=”#5fc883″ /][/et_pb_section][et_pb_section bb_built=”1″ prev_background_color=”#000000″][et_pb_row][et_pb_column type=”4_4″][et_pb_text _builder_version=”3.0.101″ background_layout=”light”]
Piano di Azione Locale
Nel progetto Resilient Europe ciascuna città produrrà un “Integrated Action Plan” (Piano di Azione Integrato) per raggiungere gli obiettivi fissati dalle politiche locali, che deve:
- mirare ad integrare il concetto di resilienza all’interno delle politiche urbane;
- coinvolgere i cittadini nella sua redazione attraverso un processo partecipativo;
- riguardare uno specifico ambito territoriale della città (un quartiere), definito come Urban Living Lab (Laboratori di Resilienza urbana), in cui avviare la sperimentazione della resilienza urbana;
- contenere sia azioni di breve periodo che di medio periodo.
Per la città di Potenza è stato individuato quale Urban Living Lab il Centro Storico. L’individuazione del quartiere oggetto di interesse è avvenuta in modo partecipato, sulla base delle esigenze e delle aspettative della città. Quale supporto all’individuazione del quartiere bersaglio e delle specifiche esigenze di resilienza della città è stato redatto un “Baseline study and City Profile” (Studio di base e profilo della città) di Potenza che ha promesso, oltre ad indirizzare e finalizzare il processo partecipativo del progetto, anche di contestualizzare adeguatamente l’esperienza di Potenza all’interno della rete di città realizzata con il progetto.
Gli Urban Living Lab mirano a:
- aumentare il livello di coinvolgimento dei soggetti interessati nei processi decisionali;
- accrescere la capacità delle comunità locali di cercare di implementare soluzioni innovative per sviluppare la resilienza urbana;
- includere la resilienza tra gli obiettivi da perseguire con le politiche locali.
La procedura di redazione del piano è distinta in due macrofasi:
- prima macrofase (circa un anno di progetto): redazione della prima stesura del Piano di Azione, che comprende
- la definizione della visione di piano;
- l‘identificazione dei percorsi per realizzare la visione e migliorare la resilienza urbana (Pathways to Urban Resilience);
- la strutturazione in obiettivi specifici;
- l’individuazione delle azioni da realizzare, con relativi indicatori di risultato e di realizzazione.
- Seconda macrofase (secondo anno di attività): sperimentazione di alcune azioni e integrazione dei risultati nel Piano, per ottenere la stesura definitiva del Piano di Azioni Integrato; è prevista la realizzazione di almeno un esperimento di resilienza urbana. Le risultanze di tale esperimento saranno utilizzate per meglio indirizzare e ricalibrare le azioni del Piano ed integrare al suo interno gli insegnamenti appresi attraverso la sperimentazione.
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